Guida
Scadenzario della sorveglianza sanitaria: come organizzare le visite
Quali visite compongono la sorveglianza sanitaria, come si stabilisce la periodicità e come costruire uno scadenzario che regga con molte aziende.
A cura della redazione KIRKIMed — AGT EnterpriseAggiornata il 5 min di lettura
Chi segue più aziende lo sa: la parte più delicata della sorveglianza sanitaria non è la singola visita, ma ricordarsi tutte quelle che verranno. Ecco come ragionare per costruire uno scadenzario affidabile.
Quali visite compongono la sorveglianza sanitaria
L’art. 41 del D.Lgs. 81/2008 elenca le visite che la sorveglianza sanitaria comprende. Tra queste:
- visita preventiva, per valutare l’idoneità alla mansione specifica prima di adibire il lavoratore (anche in fase preassuntiva, nei casi previsti);
- visita periodica, per controllare lo stato di salute e confermare l’idoneità, di norma annuale;
- visita su richiesta del lavoratore, se il medico competente la ritiene correlata ai rischi professionali;
- visita in occasione del cambio di mansione, per verificare l’idoneità alla nuova mansione specifica;
- visita alla cessazione del rapporto di lavoro, nei casi previsti dalla normativa;
- visita precedente alla ripresa del lavoro, dopo un’assenza per motivi di salute superiore a sessanta giorni continuativi, qualora il medico competente la ritenga necessaria: se non la ritiene necessaria, deve comunque esprimere il giudizio di idoneità alla mansione specifica;
- visita prima o durante il turno in presenza di ragionevole motivo di ritenere che il lavoratore sia sotto l’effetto di alcol o sostanze, per le attività ad elevato rischio infortuni individuate dalla normativa.
L’elenco rispecchia il testo vigente dell’art. 41, comma 2, consultato su Normattiva il 14 ottobre 2026; la norma è stata modificata più volte, perciò verifica sempre la versione in vigore.
Un buono scadenzario deve quindi gestire eventi (un cambio di mansione, una assenza prolungata) oltre alle date periodiche.
Come si stabilisce la periodicità
La visita periodica ha di norma cadenza annuale, ma può avere una cadenza diversa stabilita dal medico competente in funzione della valutazione del rischio. L’organo di vigilanza può, con provvedimento motivato, disporre contenuti e periodicità diversi. In pratica la periodicità dipende dal protocollo sanitario della mansione: lo scadenzario deve ereditarla da lì, non da un elenco separato. Il passaggio dal protocollo alle date è trattato nella guida Protocollo sanitario per mansione; dopo ogni visita, il giudizio di idoneità apre nuove scadenze (limiti temporali, riesame, ricorso).
Cinque regole per uno scadenzario che regge
- Una sola fonte di verità. Mansione, protocollo e date nello stesso sistema: se cambia la mansione, cambiano anche le scadenze.
- Scadenze per persona, viste per azienda. Servono entrambe: per prenotare le visite (per nominativi) e per parlare con il datore di lavoro (per azienda).
- Eventi, non solo date. Assunzioni, cambi di mansione, nuovi infortuni e cambi di unità devono generare attività.
- Avvisi in anticipo. Una notifica il giorno prima non serve: servono finestre che consentano di convocare e riprogrammare.
- Agenda collegata. La scadenza diventa un appuntamento senza ricopiare i dati.
Quando il lavoro è di squadra
Con più medici e più operatori, lo scadenzario diventa anche uno strumento di coordinamento: chi segue quale azienda, quali visite sono state assegnate, quali sono in ritardo. Servono ruoli e accessi coerenti con le responsabilità.
Come lo gestisce KIRKIMed
Nel CRM di KIRKIMed trovi l’agenda del medico, la prenotazione delle visite per nominativi o per azienda, la gestione dello scadenziario e dei corsi e un sistema di notifiche e alert su scadenze di visite e corsi, nuove assunzioni, cambi di mansione e di unità di appartenenza. Se vuoi vedere come si configura sul tuo caso, richiedi una demo.
Lo scadenzario mostra, per ogni lavoratore, azienda, tipo di visita, mansione, data di scadenza e giorni rimasti (o trascorsi, se la visita è scaduta), con il pulsante per riprogrammarla. Da qui si passa alla programmazione: si scelgono i lavoratori, si fissano giorno e ora e si inviano convocazione e sollecito.
Schermata reale · dati di prova

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Guida informativa. Per i contenuti obbligatori e le periodicità fai riferimento al testo vigente della norma e al tuo protocollo sanitario.