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Come scegliere un software per la medicina del lavoro: la checklist
Dodici criteri per confrontare i software per la medicina del lavoro: mobilità, accessi, documenti, scadenze, privacy, assistenza e costi nascosti.
A cura della redazione KIRKIMed — AGT EnterpriseAggiornata il 7 min di lettura
Scegliere un gestionale per la medicina del lavoro significa affidargli dati sensibili e il lavoro di ogni giorno. Il confronto per elenco di funzioni è insufficiente: contano come funzionano nella tua giornata, e cosa succede quando qualcosa non va. Ecco una checklist indipendente dal fornitore.
1. Dove lavori davvero
Se visiti in azienda, in sedi isolate o in cantieri, chiedi di vedere il software senza connessione. Prova a compilare una cartella intera e poi sincronizzare.
2. Come lavorano le persone
Medico, infermiere, collaboratori: serve una gerarchia di accesso che rispecchi i ruoli. Chiedi cosa vede e cosa può fare ciascun profilo.
3. Dal protocollo al giudizio
Verifica che mansioni, rischi, protocolli, visite, referti e giudizi siano un flusso unico, non moduli scollegati. Chiedi che cosa succede quando manca un referto.
4. Documenti e firma
Come si producono, firmano e archiviano certificati e giudizi? Se c’è una firma grafometrica, chiedi la documentazione tecnica e come viene qualificata (vedi la guida alla FEA).
5. Scadenze e agenda
Chiedi di vedere lo scadenzario con più aziende e più medici, le notifiche e come le scadenze diventano appuntamenti (vedi come organizzare lo scadenzario).
6. Strumenti diagnostici
Elenca i tuoi strumenti (audiometro, spirometro, ECG, altro) e chiedi modelli e modalità di integrazione supportati: non basta un generico “compatibile”.
7. Dati sanitari e privacy
Chi è titolare e chi responsabile? Dove sono i dati? Quali misure tecniche sono adottate? Chiedi per iscritto, e verifica che l’accesso alle cartelle sia riservato al medico competente (vedi la guida alla cartella digitale).
8. Adempimenti ricorrenti
Allegato 3B, visita periodica, comunicazioni al datore di lavoro: cosa genera il software e cosa resta a te? (vedi Allegato 3B).
9. Migrazione e uscita
Come si importano le anagrafiche e lo storico? E, soprattutto, come si esportano i dati se un giorno cambi fornitore?
10. Assistenza e formazione
Chi risponde quando c’è un problema, in quali orari, con quali canali? Come avviene l’avvio per l’intero team?
11. Costi
Chiedi cosa è compreso nel canone o nel prezzo: utenti, dispositivi, aziende, storage, integrazioni, aggiornamenti normativi, assistenza. Gli extra sono dove si nascondono le differenze.
12. Una prova sul tuo caso
La domanda finale: puoi provarlo con un tuo flusso reale? Una demo costruita sul tuo caso vale più di una presentazione generale.
Come usare questa checklist
Stampala (o salvala) e usala come traccia in ogni demo, prendendo appunti identici per tutti i fornitori. Confronta le risposte a freddo, il giorno dopo.
KIRKIMed risponde a molti di questi punti con app e CRM integrati, funzionamento offline, accessi gerarchici e firma da tablet: se vuoi verificarlo con questa checklist, richiedi una demo.